Arcisate stemma

Arcisate

Arcisate panorama


Arcistae San Vittore
Campanile di S. Vittore

Arcisate Battistero
Battistero

Arcisate Madonna Useria
Santuario della Madonna d'Useria

 


E' situata ai piedi del Sasso della Corna, sulla cui vetta (m.994) venne collocata, nel 1933, una statua di San Bernardo.

In epoca romana fu centro di una certa importanza, come testimoniano i numerosi reperti archeologici ritrovati, tra cui il famoso 'tesoro di Arcisate': un corredo tombale costituito da una brocca, un colino, una coppa e un mestolo in argento con inciso il nome di Tito Uzio figlio di Vibio, venduto nel 1900 al British Museum di Londra.

Il borgo di Arcisate si sviluppò grandemente allorché Caio Mario nel 102 a.C. scelse la zona di Velmaio (Vel Marius, campo di Mario) come base per le sue legioni nelle ultime fasi della lotta contro i Cimbri.

Nel medioevo la vita religiosa della valle aveva come capo di pieve la chiesa di San Vittore e l'antico battistero eretto verso il sec. VIII. Appartenevano alla Pieve di Arcisate Bisuschio, Clivio, Induno Olona, Ligurno, Brusimpiano, Brenno.

Nel 1484 da Gian Galeazzo Sforza venne infeudata agli Arcimboldi, che la tennero sino al 1727 quando passò ai Visconti Borromeo di Arese e poi, per matrimonio, ai Litta Visconti (1746).

Nel 1927 entra a far parte della Provincia di Varese; nel gennaio 1929, al territorio di Arcisate si aggiunse quello di Brenno e nel luglio 1968 quello di Velmaio.

Da vedere:

- la chiesa di San Vittore ricostruita nel 1563 sulle fondamenta di un più antico edificio romanico del sec. XI di cui rimane la torre campanaria

- il battistero di San Giovanni, eretto attorno al sec. VIII e rimaneggiato successivamente

- la chiesa di S. Francesco da Paola (il Lazzaretto) edificata nel sec XVIII ai piedi del monte Monarco nella zona adibita a ricovero degli appestati. E' collegata al paese con una via Crucis, le cui cappelle, un tempo dipinte, sono state restaurate e gli affreschi sostituiti da bassorilievi

- il santuario della Madonna d'Useria, a Brenno, riedificato nel sec. XVII su un precedente edificio

· la chiesa di S.Antonio Abate, ricostruita nel 1743, sui resti di un edificio preesistente del 1643 conserva all'interno un pregevole affresco della Sacra Famiglia datato 1773

· l'oratorio dell'Addolorata, ai piedi dell'Useria, innalzato nel 1836, per voto dei brennesi decimati dal colera, sui resti della cinquecentesca cappella di S. Michele Arcangelo

Sulla strada che porta a Velmaio, recentemente restaurata, vi è la chiesetta dei Re Magi, con una cappella dedicata alla Madonna Della Noce.

 

Arcisate via crucis
La scalinata che porta a S. Vittore

 


 

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