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Bodio Lomnago

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Bodio Il lungolago
Panorama dal lungolago di Bodio*

Formatosi dall'unione dei due centri di Bodio (in riva al lago) e Lomnago ( in collina), si estende dalla sponda meridionale del Lago di Varese alle colline boscose dell'immediato retroterra.

Fu in passato centro importante della Val Bodia o Valle Bossa o Valbossa, da cui probabilmente prese o a cui diede nome. Ancor oggi viene così definita la zona che comprende i comuni di Azzate, Bodio Lomnago, Buguggiate, Brunello, Daverio, Crosio della Valle, Galliate Lombardo, Inarzo e Cazzago Brabbia.

Il ritrovamento di diverso materiale del neolitico, di un bracciale di pasta vitrea di arte gallica (400 a.C.), custodito presso i Musei Civici di Varese, di un sarcofago romano e di monete consolari romane (oltre cento) "pescate con draga" sul fondo del lago tra l’imbarcadero di Bodio e quello di Galliate dall’archeologo Angelucci, sono testimonianze di origini che si perdono nella notte dei tempi.

Sopra Lomnago si possono osservare i ruderi di una torre di un antico castello fortificato, probabilmente la principale fortificazione della Val Bossa, distrutto dai Milanesi che nel 1160 rasero al suolo le rocche del Contado del Seprio, alleato del Barbarossa.

Nel 1538 venne costituito il Feudo della Val Bodia, comprendente Daverio, Galliate, Crosio, Gazzada, Buguggiate e Bodio, e dato in giurisdizione alla famiglia Bossi, che lo detenne sino al XVIII sec.

In centro a Bodio si può ammirare l'antico palazzo dei Bossi (sec. XVII) dal quale parte un bel viale alberato verso il lago e la chiesetta del Santo Crocefisso, rifatta nel sec. XV-XVI ma che conserva elementi romanici. La parrocchiale, eretta attorno al 1600 e dedicata in un primo tempo a S. Maria e S. Sigismondo (ora a S. Maria e S. Giorgio), ha la cupola in stile bramantesco e all'interno degli affreschi venuti alla luce nel corso di recenti restauri.

A Lomnago, in centro paese, si trova la settecentesca villa Manzi Fè, donata nel 1963 dalla famiglia del Sen. Puricelli all'Opera Diocesana della Madonna della Fiducia, diventando ospizio per anziani. Da vedere anche la chiesa di S. Giorgio, edificata nel 1921, che conserva un bell'altare opera dello scultore Corrado Vigni. Della stessa epoca la bella cascina con portico e loggiato, poco distante, fatta erigere dal sen. Puricelli.

 

* foto di Marino Bianchi - tratta da " Lago Vivo" - GMC editore - Busto Arsizio

 

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