Brusimpiano
Situato su un promontorio del Lago di Lugano con alle spalle il
monte Castelletto, è attraversato dal torrente Trallo sulle
cui rive si trova una vecchia miniera di galena argentifera dalla
quale si estraevano piombo e argento.
Le origini di Brusimpiano e Ardena, una delle sue frazioni più
a monte, dovrebbero essere molto antiche come testimoniano il ritrovamento
di tombe celtiche del (V-II sec. A.C.) in località Val Leura
e di una necropoli romana con tombe a cassetta. Purtroppo non è
mai stata avviata alcuna ricerca archeologica nella zona.
In località Castelletto con ogni probabilità sorgeva
una fortificazione eretta dagli Insubri, utilizzata dai romani,
risistemata a castello nel medioevo e alla fine distrutta nel 1249
dai Milanesi. Pare che le fondamenta del castello siano state utilizzate
nella costruzione della Linea Cadorna.
Numerose abitazioni del centro storico sono affrescate con soggetti
a carattere sacro, che testimoniano in certo qual modo le varie
calamità che hanno colpito il borgo.
Da vedere :
- il palazzo settecentesco detto 'in strada per Brusimpiano
e Ardena'
-la seicentesca Villa Sormani posta in centro al borgo
- il santuario della Madonna dell'Annunciazione, collegata
a Brusimpiano da un ripido sentiero con Via Crucis . Sotto il piazzale
antistante è situata una caverna che fu sede di un eremita:
padre Francesco Coglio (1629-1692).
- la chiesa parrocchiale di S. Maria Nascente con affreschi
dell'epoca del Luini
- lantica parrocchiale di S. Martino, di epoca longobarda
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