Brusimpiano panorama

Situato su un promontorio del Lago di Lugano con alle spalle il monte Castelletto, è attraversato dal torrente Trallo sulle cui rive si trova una vecchia miniera di galena argentifera dalla quale si estraevano piombo e argento.

Brusimpiano Cascata del Trallo
Cascata del Trallo
Foto di Luigi Bassetto

Le origini di Brusimpiano e Ardena, una delle sue frazioni più a monte, dovrebbero essere molto antiche come testimoniano il ritrovamento di tombe celtiche del (V-II sec. A.C.) in località Val Leura e di una necropoli romana con tombe a cassetta. Purtroppo non è mai stata avviata alcuna ricerca archeologica nella zona.

In località Castelletto con ogni probabilità sorgeva una fortificazione eretta dagli Insubri, utilizzata dai romani, risistemata a castello nel medioevo e alla fine distrutta nel 1249 dai Milanesi. Pare che le fondamenta del castello siano state utilizzate nella costruzione della Linea Cadorna.

Nel Medioevo, Brusimpiano faceva parte del Contado del Seprio e fu feudo prima dei Torriani, poi dei Visconti. Con la salita al governo da parte di Maria Teresa d'Austria il possedimento passa ai Borromeo Arese e in seguito alla famiglia Litta.

Numerose abitazioni del centro storico sono affrescate con soggetti a carattere sacro, che testimoniano in certo qual modo le varie calamità che hanno colpito il borgo.

Brusimpiano
Il Lido
Foto di Maria Desogos

Brusimpiano
Lungolago
Foto di Maria Desogos

Da vedere :

- il palazzo settecentesco detto 'in strada per Brusimpiano' all'incrocio della strada che conduce al Santuario della Madonna Miracolosa

- la seicentesca VILLA SORMANI posta in centro al borgo

- il SANTUARIO DELLA MADONNA DELL'ANNUNCIAZIONE, collegata a Brusimpiano da un ripido sentiero con Via Crucis. Sotto il piazzale antistante è situata una caverna che fu sede di un eremita: padre Francesco Coglio (1629-1692). Caratteristico il campanile separato dalla chiesa e unito alla casa parrocchiale.

- la PARROCCHIALE DI SANTA MARIA NASCENTE con affreschi dell'epoca del Luini

Brusimpiano S. Maria Nascente

- l’antica parrocchiale di SAN MARTINO, di epoca longobarda

Brusimpiano
Foto di Roberto Garoscio

- il SANTUARIO DELLA MADONNA DEL LATTE di Ardena - La tradizione vuole che un affresco raffigurante Maria che allatta il Divin Infante posto in una cappelletta lungo l'antico sentiero per Lavena sia stato trovato due volte nel Campaccio, toponimo del luogo ove sorge il santuario.  Questo fatto venne interpretato come un desiderio della Madonna di avere una chiesa a Lei dedicata in quel luogo. L'oratorio venne eretto all'inizio del '600 e nella nuova costruzione venne portata l'antica immagine affrescata su una cappella preesistente: l'affresco è quello posto sulla parete dell'altar maggiore ed è di scuola luinesca. Anticamente l'oratorio era chiamato Oratorio del Campaccio della Beata Vergine del Campaccio ed anche Oratorio di Santa Maria del Campaccio. All'interno, oltre al dipinto della Madonna che allatta, si conserva un quadro, realizzato nel '500 da Carlo Urbini da Crema, dal raro soggetto: Gesù attorniato dagli apostoli inginocchiato davanti alla Madonna che lo benedice prima che inizi la Passione.

Brusimpiano

 


Curiosità, tradizioni, leggende e ... un po' di storia

 

- da Progetto CIVITA - Le istituzioni storiche del territorio lombardo - Regione Lombardia alcune notizie storiche sul comune di Brusimpiano

 

Ardena fotografato da Roberto Garoscio

Ardena Ardena Ardena

 

Brusimpiano fotografato da Roberto Garoscio

Brusimpiano Brusimpiano Brusimpiano