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E' situato nella zona pianeggiante del varesotto, quasi al confine
con la Provincia di Milano. Centro industriale e commerciale di
primaria importanza, deve il suo sviluppo all'industria cotoniera.
Non si hanno notizie certe di Busto Arsizio sino al 1119 quando
viene menzionato la prima volta per una contesa tra i decumani della
cattedrale di Milano e i cappellani relativamente a dei terreni
in Busto. Nel 1140 un certo Amizone di Busto e sua moglie Ottavia
vendettero dei campi in loco Busti qui dicitur Arsizio alla
chiesa di S. Maria Jemale a Milano: è la prima menzione di
Busto Arsizio.
Probabilmente, in epoca romana fu sede di un centro abitato, situato
nei pressi di quella via che conduceva da Milano ad Angera e non
lontano dalla Valle dell'Olona, da cui si staccava la strada che
conduceva ai passi del Lucomagno e del San Bernardino.
Attorno al 1200 si ha notizia di due comunità di suore Umiliate,
dedite alla lavorazione della lana. Ben presto i bustesi diventarono
famosi produttori di fustagno, commercializzato in tutta
Europa. Francescuolo da Busto, Antoniolo Crespi, Andrea Bonsignori
sono alcuni dei commercianti di fustagno e bombasina (tessuto
di cotone economico) conosciuti in tutto il ducato milanese.
Nel 1488 gli Sforza elessero Busto a contea che attribuirono a
Galeazzo Visconti. Nel 1517 venne edificato il santuario di Santa
Maria in Piazza, uno degli edifici rinascimentali più
belli di tutta la Lombardia. Nel 1583 San Carlo elevò Busto
a capo pieve, ponendo fine alla millenaria supremazia religiosa
di Olgiate Olona.
Nel Settecento i tessitori bustesi erano così richiesti
dagli stati vicini per la loro abilità, che ne fu proibito
l'espatrio. La produzione tessile ormai spaziava dal cotone al lino,
alla seta e si era specializzata nei tessuti di cotone misto lino.
A quell'epoca era molto diffuso il contrabbando di tessuti e filati
con il vicino Piemonte.
Nel 1864 ottenne il riconoscimento di città.
Nel 1948 venne realizzato da un gruppo di imprenditori locali l'Aeroporto
di Busto, che nel 1951 assunse la denominazione di Aeroporto
della Malpensa.
Da visitare:
- il santuario di Santa
Maria in Piazza, la chiesa di S.
Giovanni Battista, la chiesa di San
Michele, la chiesa di San
Rocco
- il Museo
del Tessile

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