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Cittadina industriale sita nella piana del basso varesotto, ormai
quasi tutt'uno con la vicina Gallarate, è inserita nel Parco
del Ticino.
Abitato sin dallepoca romana, Cardano fu sede di un accampamento,
come testimoniano le tre torri rappresentative dellantico
"castrum" inserite nello stemma comunale e i numerosi
reperti (monete, vasi fittili di terracotta e bronzo, tombe di cremati)
sparsi nei musei della zona
In territorio comunale è stata rinvenuta anche unurna
cineraria, risalente alla civiltà di Golasecca (VIII-II sec.
a.C.) e attualmente conservata nel Museo Archeologico di Como.
Sviluppatosi in passato come paese agricolo, presenta ancora i
segni del borgo medievale, con vecchi fienili, portali e corti.
Da vedere:
- la chiesa di S. Pietro, rimaneggiata nel 1741, con al
suo interno due affreschi settecenteschi del pittore bustese Biagio
Bellotti.
- la chiesa di Maria Vergine Nascente, del XVIII secolo,
con protiro a tre archi e, nellabside, affreschi del Seicento
e Settecento
- la chiesa di S. Anastasio edificata nel 1947 sul luogo
ove sorgeva unantica chiesa duecentesca demolita nel 1811
- la villa Bagatti Valsecchi, settecentesca.

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