Dumenza stemma

Dumenza

Dumenza panorama

Situato in una conca circondato da boschi, ha dato il nome alla Val Dumentina. E' punto di partenza per numerose escursioni a pascoli e alpeggi sui monti circostanti, Gradisca (m.1057), Colmegnino (m.1018), Lema (m.1621).

A Dumenza è nato Bernardino Luini, allievo di Leonardo, e nella frazione Runo sono nati il pittore Raffaele Casnedi e Bartolomeo Scappi, cuoco 'segreto' di papa Pio V e autore del più grande trattato di cucina rinascimentale 'Opera dell’arte di cucinare'.

La frazione Runo fa parte dell'Associazione Paesi Dipinti, per gli affreschi d'arte moderna che ornano le pareti delle sue case.

Di Dumenza era anche l'autore di uno dei furti più clamorosi della storia : il furto della Gioconda.
Il 21 agosto 1911, Vincenzo Peruggia, imbianchino di Dumenza che lavorava al Louvre, animato da spirito patriottico, staccò il quadro dalla cornice, se lo mise sotto la giacca, uscì e se ne tornò a casa. A dispetto di tutte le indagini, la Gioconda venne ritrovata soltanto quando il Peruggia tentò di cederlo a un antiquario fiorentino perchè lo affidasse a qualche museo italiano.

Da vedere:

- a Runo, la chiesa di S. Giorgio, con un bel campanile tardo-romanico del sec.XIII e due teste scolpite in pietra arenaria rossa, provenienti dall'antica Chiesa, murate alla base dei campanile.
- a Trezzo, Chiesa e romitorio. Dalla frazione Trezzino, con un'agevole scalinata che si snoda tra boschi e prati, fiancheggiata da cappelle della Via Crucis si raggiunge la Chiesa dell'Assunta presso cui sorgeva un Convento di Monache. Dal sagrato si gode un bel panorama sulla valle e sul lago in lontananza.
- a Due Cossani, la cosiddetta "cort di rann" ("corte delle rane") con loggiato su colonne in pietra e travature orizzontali in legno.


 

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