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Fagnano Olona

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Fagnano Castello

Situato sulla riva destra dell'Olona, conserva nel suo centro storico la forma anulare dei borghi medievali.

Sicuramente abitato in epoca romana, come testimoniano il ritrovamento di un'ara dedicata a Giove nei ruderi dell'antica chiesa di S. Martino, di monete degli imperatori Commodo, Diocleziano, Massenzio, Balbino, di una necropoli del I sec. d.C.

In epoca longobarda vi si insediò la nobile famiglia dei Fagnani o Da Fagnano. Alla distruzione di Castelseprio divenne feudo dei Visconti. L''imperatore Carlo V attribuirà a Vitaliano Visconti Borromeo il titolo di conte di Fagnano, dando origine alla casata dei Viconti Borromeo. Con Gaspare Visconti, arcivescovo di Milano, il castello viene ampliato e ristrutturato, trasformandosi da antica roccaforte a dimora signorile. Alla finedel 1800 passa ai marchesi Tanzi e Ponti ed oggi è di proprietà comunale.

In passato Fagnano fu centro prevalentemente agricolo, basato sull'allevamento del bestiame e sulla coltivazione di cereali, patate, canapa. In occasione della Sagra di S. Gaudenzio, patrono del paese, si teneva in passato una fiera del bestiame.

Come gli altri centri della valle, con l'installazione sul fondovalle dei primi opifici alimentati dalle acque dell'Olona si trasformò da centro rurale a centro industriale. Oggi numerosi esempi di archeologia industriale rimangono a testimoniare gli albori di quell'industria locale.

Da vedere:

- il Castello

- la chiesa della Madonna della Selva, in origine costituita unicamente dalla cappella maggiore, con all'interno pregevoli affreschi di Domenico Pellegrino

- la chiesa di San Gaudenzio, con un imponente atrio sostenuto da dieci colonne in muratura con basi e capitelli in pietra di Saltrio

- la chiesa di San Giovanni Battista, del 1400, l'Oratorio dell'Immacolata, con una pala d'altare opera del Bellotti di Busto Arsizio, l'Oratorio di Sant'Anna, bell'esempio di architettura barocca

- la fonte di Manigunda, a Bergoro, sulla strada che scende a valle, la cui acqua guarì la nobile longobarda che fondò il Monastero di Cairate

 

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