Gerenzano

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Gerenzano


Situato lungo la statale Varesina, che collega Milano con Varese, in una zona prevalentemente agricola, deriva il suo nome dal dialetto 'gera' (ghiaia) a indicare la natura del suolo argilloso e ghiaioso e la presenza di numerose cave di ghiaia.

Ritrovamenti di numerosi oggetti di età gallo-romana e di una necropoli romana, testimoniano l'esistenza di un insediamento lungo le rive del Bozzente.

Il primo documento ufficiale che testimonia l’esistenza di Gerenzano risale al 1174: si tratta di un atto di concessione della “curtis” di Gerenzano alla famiglia Mainerii (valvassori milanesi) da parte dell’abbazia padovana di San Pietro in Ciel d’Oro. L’uso del nome “curtis” lascia supporre che già all’epoca era un borgo popoloso e fiorente, che vantava sul proprio territorio la presenza di ben due chiese, quella di S. Martino e quella dei SS. Pietro e Paolo Apostoli.

Nel corso del XIV secolo Gerenzano passò sotto il dominio diretto di Milano (prima con i Viscoti e poi con gli Sforza), mentre nel XVII secolo il paese passò sotto il controllo della signoria dei Fagnani, marchesi per concessione di re Carlo II di Spagna. Nel 1840 vi fu il passaggio alla signoria dei Clerici, sotto cui avvenne l’ingresso nel Regno d’Italia.

Attorno al '400 si svilupparono la tessitura e il ricamo. Nei documenti si ricorda un Giovanni Pietro da Gerenzano, ricamatore, che risultava creditore di duemila ducati d'oro per servigi agli Sforza e che venne da Galeazzo Maria Sforza, in segno di stima, inviato alla corte di Napoli. Qui venne raggiunto dal figlio Nicolò che servì così bene la corte napoletana in occasione delle nozze di Eleonora d'Aragona col duca di Ferrara, che la duchessa Ippolita in una lettera del 1473 al signore di Milano ne esaltò calorosamente l'operato.

Da vedere:

- la PARROCCHIALE DEI SANTI PIETRO E PAOLO APOSTOLI, menzionata nella seconda metà del '200 da Goffredo da Bussero

Gerenzano SS. Pietro e Paolo

- l'ORATORIO DI SAN GIACOMO, conserva nell'abside una pala con Madonna con Bambino di Giovanni Agostino da Lodi. Caratteristici il campanile, di stile romanico e quindi preesistente all’attuale chiesa, e la casa a due piani, una volta sede del cappellano e oggi abitazione privata, che è addossata all’edificio sacro.

Gerenzano San Giacomo
Foto di Federica Castelli

- il PARCO DEGLI AIRONI, nato dal recupero ambientale di una ex cava di ghiaia

Gerenzano Parco degli Aironi
Il laghetto all'interno del parco
Foto di Antonino Ziino

- il PARCO FONTANILE DI SAN GIACOMO, localizzato a sud est dell'abitato, ha una superficie di circa 17 ha ed è caratterizzato dalla presenza di acqua risorgiva alla temperatura costante di 10-12°C utilizzata a fini irrigui

Gerenzano Fontanile san Giacomo
La sorgiva del Fontanile
Foto di Francesco Santelli


Curiosità, tradizioni, leggende e ... un po' di storia

 

- da Progetto CIVITA - Le istituzioni storiche del territorio lombardo - Regione Lombardia alcune notizie storiche sul comune di Gerenzano


A due passi dal Resegone
Foto di Pietro Volonté



Nell' Antiquario della Diocesi di Milano dell'arciprete oblato Francesco Bombognini - 1828 - si legge:

GERANZANO ha la sua chiesa prepositurale con alcuni canonici nuncupativi, avanzo della canonica che qui era nel 1288. Il prevosto è altresì vicario foraneo in luogo. La stirpe Gerenzana, da qui orionda, era nota per distinti personaggi, fr' quali spiccò un certo Gazzetta, prodigio di fortezza dell'esercito milanese nel 1241.