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E' un ridente paese, con le case disseminate sulle pendici di un
colle, discosto dalle valle, dal quale è possibile osservare
la sottostante distesa solcata dall'Olona.
Ad avvalorare l'antica importanza strategica del paese, posto ai
margini di una delle vie più facili che conducono alle Alpi,
sarebbero i resti di grosse mura che con difficoltà si poterono
svellere per livellare il piazzale ed il pavimento della chiesa
parrocchiale nel 1901.
Arrivando a Lozza da Milano lungo la Varesina, si giunge alla Marcolina
(una delle frazioni del paese con Lozza Inferiore e Lozza Superiore),
ai cui piedi sorgeva l'osteria dei nobili Castiglioni, conosciuta
come Mercurina, perchè sacra a Mercurio, protettore
dei viandanti.
Da vedere:
- la chiesa di S. Antonino
- la cappella di S. Maria in Campagna, che
il cardinal Schuster congetturò potesse essere l'edificio
medievale dedicato ai SS. Vittore e Corona citato da Goffredo da
Bussero

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