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Marnate
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Si estende su un territorio pianeggiante che sovrasta la valle
del fiume, posta a ovest, e leggermente sale in collina verso est,
ove sorge la frazione di Nizzolina.
I primi abitanti della zona di Marnate furono tribù liguri,
di cui ancor oggi rimangono alcuni vocaboli nel dialetto locale.
Al tempo dei Romani a Marnate sorgeva un porto fluviale militare
e l'Olona costituiva un importante tramite di comunicazione con
le Gallie.
Testimoni di queste antiche origini sono i numerosi reperti archeologici
rinvenuti nel corso degli anni. Nel 1890, in una cava di ghiaia,
vennero alla luce vari oggetti e utensili in bronzo, una giala di
vetro alta 15 cm, olle varie e un'anfora peduncolata con braccioli.
Nel 1904, nei lavori di sbancamento della ferrovia, venne rinvenuta
un'ella contenente circa una settantina di chilogrammi di pugnali
e armi in ottimo stato di conservazione. Purtroppo i rinvenitori
passarono i reperti ad una fonderia della zona che li rifuse. L'ultimo
ritrovamento avvenne nel 1972 e portò alla luce una intera
necropoli romana risalente al 1° secolo d.c. Le tombe erano
una quindicina disposte in doppia fila, a una distanza di un metro
circa l'una dall'altra, sepolte da cinquanta centimetri di terra.
Vennero raccolti olpi in vetro, ciotole, anfore, anelli, coltelli,
chiodi in ferro e una cesoia usata probabilmente per la tosatura
delle pecore.
Il primo documento nel quale compare il nome di Marnate è
una lapide del 1074, ora conservata nel Museo Archeologico di Milano,
rinvenuta nella chiesa di S. Nazaro alla Pietrasanta di Milano,
in cui un certo Aebertus lasciava i propri beni siti in Vermezzo,
Gorla Minore, Casteniate, Abiate, Marnate alla chiesa stessa.
Sino alla fine dell'800 principale fonte di reddito della popolazione
erano l'allevamento del baco da seta e la coltura della vite.
Nel 1880 i vigneti vennero attaccati dalla filossera e con l'avvento
delle moderne macchine agricole, vennero tagliate anche le ultime
piante di gelso.
Da vedere:
- la chiesa di S. Ilario, del 1500, l'attuale parrocchiale
- la chiesa di Santa Maria in Piazza, con affresco duecentesco
raffigurante la Madonna con Bambino, che originariamente faceva
parte delle opere di difesa del porto fluviale e della strada per
le Gallie
- la chiesa di Santa Maria Nascente, a Nizzolina, ricavata
nel vecchio lazzaretto e con un soffitto di legno con capriate decorato
con fregi a motivi floreali.

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