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E' l'ultimo comune lombardo sulla sponda del Lago Maggiore
ed anche, in assoluto, il comune italiano con il nome più
lungo.
L'abitato è caratterizzato da una torre medievale
(sec. XIII), in cui ha sede il municipio, e dalla chiesa
di San Quirico, dal cui sagrato si gode un bel panorama
sul lago.
Ai piedi del promontorio, detto il 'Sasso di Pino'; il porticciolo
e il lido di Zenna, con la sua spiaggetta.
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Dario Fo
"Il paese dei Mezaràt"
Giangiacomo Feltrinelli Editore
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"... come
siamo arrivati a Pino Tronzano ... Io ero letteralmente affascinato
da quel posto: la stazione era più grande di quella dov'ero
nato. Noi si abitava sopra, al primo piano. Un centinaio di
metri più sotto, a piccco, c'era il lago.
Alle spalle montava una parete rocciosa dentro la quale era
scavata una strada che, disegnando un gran numero di tourniquet,
saliva fino al paese: una cinquantina di case abbarbicate quasi
una sull'altra come in un bassorilievo romanico. C'erano una
torre antica, un campanile con sotto la pieve e un gran palazzo
che ospitava il municipio, la scuola e pure il pronto soccorso." |