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Ternate

Ternate Il Lago

Situato a nord del Lago di Comabbio, in posizione dominante l'antica strada merchantesca probabilmente era sede di una castrum romano, come testimonia l'esistenza ancor oggi di un luogo denominato Pretorio, sede del Comandante militare.

Le palafitte rinvenute nella palide Brabbia e sulle rive del lago sono una testimonianza della presenza di popolazioni già in epoca preistorica.

Al centro del paese sorge l'ottocentesca villa Leonardi con parco piantumato di essenze pregiate che scende sino al lago. Sul colle che sovrasta il parco sorgeva in epoca medievale il monastero del Santo Sepolcro, rifugio per i pellegrini che transitavano da e per la Svizzera.

Alle spalle del paese si aprono le cave di calcare per la produzione della calce.

Nella parrocchiale dei SS. Quirico e Giulitta (costruita nel 1177, dedicata al culto nel 1583) si può ammirare un antico organo costruito da Giacomo Mascioni e figli nel 1865 e restaurato nel 1995 dalla famiglia Mascioni di Cuvio.

Ternate Parco Comunale
Il parco comunale
Ternate Cigni
Ternate Parrocchiale
La parrocchiale
Ternate Tramonto sul lago
Ternate Tramonto sul Lago
Tramonto sul Lago

 

Nell' Antiquario della Diocesi di Milano dell'arciprete oblato Francesco Bombognini - 1828 - pubblicato su www.verbanensia.org - si legge:

TERNATE, detto anticamente Trinate, è situato in vicinanza a tre laghi, ad un de' quali dà il nome. Nell'anno 1024 Ansegiso, nobile cittadino d'Orleans, colla facoltà d'Eriberto nostro arcivescovo, fabbricò presso Ternate, ad un luogo detto la Crocetta, una chiesa ad onore del santo Sepolcro, e fu consacrata dalla stesso arcivescovo. Dio si compiacque di operar tante grazie, che divenne tosto quel luogo un celebre santuario, a cui concorrevano da ogni parte i fedeli, facendo voti, ed offrendo limosine, che venivano dal fondatore distribuite a' poveri, o date a vantaggio della chiesa. Arricchitasi così quella chiesa, Ansegiso venne in parere di porvi degli ecclesiastici per ufficiarla. L'arcivescovo col consenso di tutti i canonici ordinari diede ad Ansegiso pieno juspatronato sopra la chiesa ch'egli cedette alla mensa arcivescovile. Nel 1148 era già passata sotto il dominio dei monaci di S. Ambrogio in Milano. Nel 1178 Giovanni Besozzi, monaco del detto monastero, per concessione del suo abate abitava qui in una cella a reggerla. Coll'andar del tempo questa chiesa colle sue rendite fu convertita in un priorato dell'Ordine Agostiniano, il quale nel 1478 era posseduto da Luca Marliani, che lo cedette a Sisto IV, da cui fu aggregato al monastero di S. PIetro in Gessate di Milano. Fuori di Ternate, andnando verso il lago, si trova la chiesa della SS. Trinità, a cui i popoli vicini concorrevano per divozione. Questa chiesa pure esisteva fino dal 1148, ed apparteneva ai detti monaci di S. Ambrogio. I Carmelitani, stabilitisi nella chiesa di S. Maria, vi stettero un secolo; passarono poi i fondi sotto il dominio dei Carmelitani di S. Caterina del Sasso. La parrocchiale, che era in istato di rovina, fu rinnovellata sul finire dello scorso secolo con disegno elegante.

 

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