Bobbiate

Sorge lungo la strada che, attraversando Casbeno, porta la lago di Varese. Comune autonomo sino al 1927, allorché venne aggregato definitivamente a Varese, l'abitato di Bobiate o Bubiate, era sicuramente un centro agricolo già in epoca preromana. Ne attestano l'esistenza in epoca imperiale i due avelli di pietra contenenti scheletri e monete, rinvenuti nel 1870.

Bobbiate
Bobbiate vista da Capolago
Foto di Claudio Montagner

Nel 1538 Bobbiate fu acquistato da Francesco Girami. Nel 1611 risultava in possesso di Lavinia Visconti e del marito Alessandro Vistarini. Da Lavinia Visconti, nel 1647 passò per donazione al conte Fabio Visconti Borromeo. Nel 1751 il comune, che contava circa 130 anime in tutto, era infeudato a Giulio Visconti Borromeo Arese.

Sino al 1924 il comune di Bobiate rientrava nel circondario di Varese della provincia di Como. In seguito nel 1927 entrò nella neonata provincia di Varese e venne aggregato al comune di Varese.

Agli inizi del XIV esisteva una piccola chiesa dedicata a san Vittore,successivamente intitolata a SAN GRATO , secondo la tradizione santo taumaturgo e difensore dai fulmini e dalle tempeste, propizio quindi per una società prevalentemente contadina. In questa chiesuola fu sepolto l'ultimo Canonico Teologo della Collegiata di Varese, Gio. Batt. Gattico, sacerdote pio e caritatevole.

Nel 1574 il cardinale San Carlo Borromeo decreta che "La Chiesa di San Vittore in Casbeno viene eretta in nuova parrocchia di questo luogo e di Bobbiate. Li uomini di qui e di Bobbiate facciano diligentia di trovare e mandarci un sacerdote idoneo al quale possiamo conferire questa cura; e detti uomini di Casbeno diano ogni anno a quel curato, da noi deputato a questa cura, Lire 150 imperiali l’anno, in due termini, cioè la metà a calende di luglio e metà a calende di gennaio, e gli uomini di Bobbiate altre 10 Lire imperiali l’anno, oltre allegati delle Messe che già sono nella chiesa di Bobbiate. Li uomini di Casbeno poi facciano anche accomodare la casa acciò lo curato vi possa resedere; ed il curato che sarà deputato a questa cura reseda a perpetuo nel luogo di Casbeno, nella casa assegnatagli dalli uomini, con il suo giardino e la sua vigna. Detto curato abbia cura delle anime degli abitanti di questi due luoghi, ai quali amministri i sacramenti et seppellisca i morti anche del detto luogo di Bobbiate, in questa chiesa di Casbeno e suo cimitero..."

Agli inizi del XVIII secolo, quando l'abitato contava 130 residenti, i nobili Martignoni vi edificarono una residenza estiva, ancora esistente in piazza Bossi e sempre nello stesso periodo inizia la costruzione della villa Comolli in località Deserto. Questa residenza venne in seguito "acquistata dal Commendatore, Avvocato Luigi Castelli, il quale collo studio e col lavoro, uniche sue forze, seppe elevarsi a dignità ed a nome. Fu Ispettore Generale delle Finanze, Direttore Generale dei Culti, Procuratore Generale e Consigliere alla Corte dei Conti. Mori, a nove lustri, in Firenze; e le sue spoglie furono trasportate a Varese, e ricevute, il 22 aprile 1871, con ispontanea religione di dolore e d'onore dai parenti ed amici, dal Municipio e dal popolo." (Brambilla, 1874)

Bobbiate san Grato
Le due chiese: la vecchia e la nuova - san Vittore e san Grato

Nel 1962 accanto alla vecchia chiesa, ne venne edificata un'altra, sempre dedicata a san Grato, su progetto dell'architetto Bruno Ravasi, inaugurata la notte di Natale 1964. Al suo interno pannelli affrescati da Stefano Butera nell'1988 ripercorrono il pontificato di san Giovanni Paolo II. All'esterno a destra sulla facciata invece si trova la Madonna del Lago ad opera del pittore Leo Spaventa Filippi.

Di particolare interesse è laGrotta della Madonnina, una grotta naturale simile a quella di Lourdes, scoperta da Emma Macchi Zonda nei boschi di sua proprietà e inaugurata il 16 luglio 1902, data ricordata ogni anno.

Bobbiate Madonnina
Foto di Gianpietro Toniolo


Curioso !!
Foto di Monica Federiconi

 


Curiosità, tradizioni, leggende e ... un po' di storia


- In occasione della Festa Patronale di San Grato, il 7 settembre, si disputa la tradizionale Corsa degli Asini, nella quale si affrontano le varie corti del rione. Da qui il detto tipico varesino: gli asnitt dà Bubià...

- Curiosità: il campanile della chiesa vecchia ha l'orologio solo su tre lati - il quarto, quello volto verso il rione di Casbeno, ne è privo... i bobbiatesi non volevano far sapere ai casbenatt l'ora...

Bobbiate san Grato

- da Progetto CIVITA - Le istituzioni storiche del territorio lombardo - Regione Lombardia alcune notizie storiche sul comune di Bobbiate