Sant'Ambrogio Olona

Sant'Ambrogio è il rione varesino ai piedi del Sacro Monte; da sempre è considerato uno dei quartieri più esclusivi della città.

Nel suo territorio sorgono numerose ville d'epoca liberty, con torrette, palmizi e ferri battuti floreali, ricordo della stagione turistica d'inizio novecento:

villa Calcaterra Battistoni anteriore al 1875, in stile eclettico, costruita sul sedime di vecchi fabbricati di origine rurale. è a pianta rettangolare con elegante disegno delle facciate, arricchite da fregi pittorici nella fascia del sottogronda. Il parco circostante e' ricco di piante di specie diverse;

villa Toeplitz, il complesso architettonico della villa e del parco fu realizzato attorno al 1905. La villa è uno degli esempi più interessanti dell’eclettismo varesino, mentre il parco si presenta disegnato all'italiana nella parte verso l'abitato e a bosco, prevalentemente di castagni, nella parte digradante verso il fiume Olona;

villa Bassanini, anteriore al 1934, tipico esempio di dimora realizzata per la residenza estiva, semplice nelle forme architettoniche, si distingue per il grande terrazzo-ingresso posto sulla facciata sud, all'interno sono presenti affreschi e decorazioni floreali alle pareti e sul soffitto;

villa Sacchi Testa Rusconi, edificio progettato intorno agli anni venti in forme eclettiche, riconducibili a disegni rinascimentali, sorge lungo le pendici del Sacro Monte. Circondato da un notevole parco di impostazione romantica, riveste grande interesse ambientale;

villa Parravicini, edificio con evidenti richiami allo stile eclettico, e' localizzato lungo la vecchia strada che porta alle pendici del Sacro Monte. L'architettura della villa, con porticato-loggiato angolare d'ingresso, e' arricchita dagli elementi che decorano la facciata: colonne binate, ferri battuti e modanature;

villa Margherita, edificio compatto nell'impianto volumetrico, da cui emerge la tradizionale torretta belvedere, molto elevata rispetto alla struttura stessa. La facciata e' caratterizzata dall'accostamento di differenti materiali, quali il bugnato per il basamento e l'intonaco alternato al laterizio per gli alzati. Di un certo interesse il disegno delle cornici che racchiudono le finestre. Il parco e' di notevoli dimensioni;

villa Bollani, uno degli esempi piu' significativi del liberty varesino. Sorge su un terreno in pendio e presenta una struttura articolata nell'impianto volumetrico, caratterizzato dalla tradizionale torretta belvedere. Costruita fra il 1911 e il 1914 è ricca di ornamenti di pregio. Nel giardino è ancora conservato un gazebo
di particolare pregio;

villa Podreider, ricalca l'impianto compositivo delle ville liberty varesine, con torretta belvedere posta in primo piano. Ancora legato alla tipologia del villino eclettico ottocentesco, mostra riferimenti liberty in alcune soluzioni architettoniche delle aperture e soprattutto nell'apparato decorativo della facciata a motivi floreali e nei ferri battuti. La fascia marcapiano e quella decorata del sottogronda arricchiscono il complesso.

 

Chiesa antica Sant'Ambrogio


Il rione è composto dalle frazioni: Segocio (la zona centrale), Camairago (da piazza Milite Ignoto, con propaggine verso via Oriani), Caslongio (dall'inizio di via Robarello fin verso Cascina Barù), e la piccola "Valsamira prope Olona", posta nelle immediate vicinanze del fiume omonimo (corrispondente all'attuale Molinetto).

In epoca romana, a Segoncio venne innalzato un presidio di vedetta, una torre cui attorno sorsero le prime case di quello che sarebbe poi divenuto l'attuale rione, rimasto Comune autonomo sino al 1927 allorché venne inglobato per decreto nella Municipalità di Varese.

Vuole la tradizione che l'antica torre romana sorgesse dove Sant' Ambrogio avrebbe sconfitto gli ariani, respingendoli verso la Svizzera. Presso l'antica torre nella seconda metà dell'XI sec. venne eretta l'antica parrocchiale dedicata a Sant'Ambrogio, oggi Monumento Nazionale. Conserva all'interno dipinti del Morazzone e del Nuvolone. Alla sommità dell'antica torre romana vennero in seguito aggiunte la torre campanaria e la cupola su cui svetta sant'Ambrogio.

Il 7 dicembre 1880 venne posta la prima pietra della nuova chiesa, sempre dedicata a Sant'Ambrogio, progettata dall'Ing. Paolo Mario Cantù.

Sulla facciata in stile lombardo, e ancor oggi incompleta in quanto mancano le statue di San Gervaso e San Protaso che dovevano essere alloggiate nelle rispettive nicchie a contorno della Statua di Sant’Ambrogio posta in cima alla facciata stessa, spicca un pregevole rosone mentre all'interno l'altare maggiore fu costruito su imitazione del ciborio della basilica di Sant'Ambrogio di Milano.

Nel 1890 il sagrato originario venne ridotto per allargare la strada che conduce al Sacro Monte.

Caratteristica curiosa: la chiesa è priva di campanile e come torre campanaria viene ancor oggi utilizzata la vecchia torre romanica della primitiva parrocchiale.

Sant'Ambrogio

Scendendo verso Olona, per Via Mulini Grassi si trovano case antiche ed i mulini che utilizzavano l'acqua del fiume Olona.

Mulini Grassi

Sino a circa due secoli orsono, la zona tra la Prima Cappella e il Sacro Monte era ricca di vigneti - producevano un "vinello"di bassa gradazione alcolica ma molto gradevole per le necessità ed i gusti di allora.

 

Dal sito del rione Sant'Ambrogio Olona (www.santambrogiolona.it) riportiamo queste curiosità:

- nella Antica parrocchiale in Via Sacro Monte, sopra il portone d'ingresso è affrescata una Madonna con Bambino che presenta una particolarità pressochè unica.
Infatti è raffigurato il Bambino Gesù che da un bacio sulla guancia alla Madonna. E' certamente una cosa curiosa che difficilmente si può vedere in altri quadri o affreschi.

- nella Chiesa Parrocchiale, il crocifisso in alto, nella navata prima di salire all'altare, è raffigurato con i piedi inchiodati singolarmente, con due chiodi uno per piede: quasi sempre i piedi sono inchiodati sovrapposti.