Vizzola Ticino

Sorto nel 1869 dall'unione dei due comuni di Vizzola, situato sul ciglio di un terrazzo fluviale sulla sponda sinistra del canale Villoresi, e Castelnovate, sovrastante un'ampia ansa del Ticino, si estende lungo la riva sinistra del Fiume Azzurro e rientra nel Parco Naturale del Ticino..

Alcuni reperti databili al X secolo a.C. fanno ipotizzare la presenza di un insediamento etrusco sul territorio. Il rinvenimento poi di tombe romane, di urne, monete e armi fanno supporre l'esistenza di una necropoli romana di una certa importanza. Nell'abitato di Castelnovate, nel 1840, venne scoperto un sarcofago in pietra sul cui coperchio era scolpito un motivo solare. All'interno vi erano le ossa del defunto, che aveva dietro il capo tre vasi, speroni ai piedi e sul corpo lo scudo, la spada e un pugnale d'oro recante una decorazione barbarica con emblemi di imperatori romani. Altri sepolcri di età longobarda rinvenuti nel 1930 presso l'oratorio di S. Eusebio e alcune monete auree di Desiderio (756-774) coniate dalla zecca di 'Flavia Novate', conservate a Mezzomerico, avvalorano l'ipotesi che Castelnovate fosse nell'alto medioevo un centro di grande importanza. La tradizione vuole che sorgesse qui la Città della Binda, importante punto di controllo di un facile guado sul Ticino, sede di zecca nel VIII sec. e con ben sette chiese: S. Alessandro, S. Antonio, S. Eusebio, S. Giovanni Battista, S. Naborre, S. Stefano, S. Vittore.

Nel medioevo Vizzola faceva parte del feudo di Quinzano, di cui era investito Cesare Visconti, marchese di Cislago. Nel 1716 il feudo passa al conte Carlo Francesco Castelbarco, erede universale del Visconti. In seguito queste terre passarono in proprietà alla famiglia Della Croce.

Nel 1900 venne costruita a Vizzola la centrale idroelettrica sul Ticino, che costituisce uno dei più antichi esempi di utilizzo industriale delle acque del fiume.

Nel 1910 Federico e Gianni Caproni trasferirono da Arco a Vizzola Ticino la loro officina e avviarono nella brughiera della Malpensa la prima fabbrica di aeroplani italiani.

 

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