Di fronte allabitato, a cento metri dalla terraferma, si
scorge lisolino Partegora, chiamato così perché si trova
al centro del golfo che si perde nel canneto. Partegora vuol dire una gola
del lago.
Tra i canneti dell'isolino e della Bruschera nidificano germani reali, anatre,
cigni, folaghe e svassi. Ronzano a pelo dellacqua nugoli di zanzare e
libellule rosse o verdi. Stupende fioriture di ninfee bianche si ammirano dove
l'acqua é ferma.
Nei mesi freddi, lisolino Partegora potrebbe anche essere soprannominato
"il regno dei cormorani". Questi curiosi volatili vivono sulle
piante dellisola in una vera e propria comunità; staranno da noi
ancora per qualche mese per poi ripartire verso i loro paesi dorigine.
All'Isolino Alessandro Volta scoprì il metano. Facendo una gita in barca fra le paludi e i canneti, scoperse dellaria infiammabile. Mosse con il bastone i canneti e accolse in un grande vaso di vetro laria, venuta così in superficie, avendo capito dallodore che si trattava di un miscuglio di gas infiammabili. A casa, davanti ad un folto gruppo di amici, provò ad incendiare laria liberata dal vaso. Lesperimento riuscì perfettamente: laria del vaso si incendiò. Era il 1776.