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Capoluogo
della Provincia dal 1927. Situata ai piedi del Sacro Monte
e del Campo dei Fiori, fu centro d'incontro e di scambi commerciali
tra le genti d'oltralpe e quelle della pianiura padana. Luogo
di villeggiatura, rinomato per gli splendidi panorami, vide
sorgere sui suoi colli numerosissime ville con grandi parchi
e giardini, che ne fecero 'la città giardino'.
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Posta
lungo l'antica via che congiungeva Milano con Angera, fu importante
borgo già in epoca romana. Lo spirito industriale dei
suoi cittadini spazia dall'industria tessile cotoniera alla
meccanica all'aeronautica.
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Nota
nel medioevo per la concia delle pelli, rinomata nel Cinquecento
per la produzione dei fustagni, si sviluppò nell'Ottocento
grazie alle numerose filature e tessiture di cotone. Nel 1948
alcuni imprenditori bustocchi realizzarono l'Aeroporto di
Busto, in località Cascina Malpensa.
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Importante
centro industriale, situato al limite sud della provincia,
al confine con il comasco e l'alto milanese. Ricco borgo agricolo
collocato in mezzo a fertili pianure, sede di un famoso mercato
si trasformò dapprima in centro commerciale e successivamente
in polo industriale.
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Si
sviluppò in epoca romana grazie alla strada che risaliva
l'Olona per raggiungere Varese e quindi i valichi alpini.
Centro principalmente dedito all'agricoltura e alla coltivazione
del baco da seta, sede di un importante mercato di bestiame,
nell'Ottocento vide il sorgere di numerose attività
industriali.
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Importante
centro di produzione laniera, è collocata su un altopiano
di brughiere che domina la valle del Ticino.
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Sorta
in posizione strategica nel punto in cui il lago diventa fiume
e si inoltra verso la pianura, abitata sin dall'età
del bronzo, deve il suo sviluppo al controllo del traffico
sul Ticino.
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Sbocco
naturale al lago delle valli retrostanti, sin dal 1541è
sede di un famoso mercato che si tiene ogni mercoledì
e che attira folle di visitatori anche d'oltreconfine.
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