|
La valle fu frequentata dall'uomo sin dal Mesolitico (5000
a.C.) come testimoniano gli strumenti di selce rinvenuti nella
torbiera di Ganna. In epoca romana e medievale passava
per la valle una importante via di comunicazione che collegava
la valle dell'Olona con Ponte Tresa e la Svizzera. Nel sec.
XII i cistercensi fondarono l'abbazia di Ganna e avviarono
lo sviluppo agricolo della valle bonificando la zona paludosa
intorno al lago di Ganna.
Dal 1984, a tutela della ricchezza di flora e fauna, la zona
attorno al lago di Ganna è stata dichiarata Riserva
naturale orientata.
Di particolare interesse è l'antro delle Gallerie
(o grotte della Valganna), nel monte Cuseglio. L'origine e
la destinazione di questa intricata serie di cunicoli (rifugi
preistorici, difese liguri in funzione antiromana o cava di
materiale edile utilizzate dai frati per l'abbazia di S. Gemolo)
è tuttora controversa.
All'uscita della valle, salendo verso Induno Olona, sorge
la fabbrica di birra Splùgen-Poretti, iniziata nel
1877 (architetti Alfred e Richard Bihl) e completata con l'edificazione
della villa padronale progettata da Ulisse Stacchini. Un famoso
esempio di architettura industriale liberty.
La valle ha come unica municipalità il Comune di
Valganna che comprende le località di Boarezzo,
Ganna, Ghirla,
Mondonico.

|