Arcumeggia

Arcumeggia Panorama sulla Valcuvia
Panorama sulla Valcuvia e sul Lago Maggiore

Arcumeggia Il Bocc

Bocc - Barbara Galbiati 1994

La testa di caprone ("bocc") è il simbolo di Arcumeggia


Arcumeggia, il cui nome probabilmente deriva da `Arx media" (rocca in mezzo a due valli - Valcuvia e Valtravaglia), è tra i Paesi Dipinti il più importante, per la fama degli artisti che vi hanno lavorato.

I muri delle case di questa frazione di Casalzuigno portano le firme di Giovanni Brancacci, Remo Brindisi, Aldo Carpi, Cristoforo De Amicis, Gioxe De Micheli, Gianni Dova, Umberto Faini, Carlo Fayer, Ferruccio Ferrazzi, Barbara Galbiati, Francesco Menci, Giuseppe Migneco, Sante Monachesi, Giuseppe Montanari, Luigi Montanarini, Enzo Morelli, Massimo Parietti, Bruno Saetti, Innocente Salvini, Aligi Sassu, FiorenzoTomea, Eugenio Tomiolo, Ernesto Treccani, Carmelo Nino Trovato, Gianfilippo Usellini.

I dipinti sono stati realizzati a partire dal 1956 e oggigiorno non tutti sono ben conservati e molti avrebbero necessità di qualche opera di restauro.

La visita ad Arcumeggia, paesino arroccato alle pendici del Monte Nudo, è comunque suggestiva e consente splendidie viste panoramiche sulla Valcuvia e sul Lago Maggiore.

È bene cominciare la visita agli affreschi dal piazzale prospiciente la chiesa di Sant'Ambrogio, con la sua Via Crucis e, poi lentamente inoltrarsi nel borgo, senza tralasciare i cortili, che conservano le opere degli allievi dei tanti corsi di affresco, e la Casa del Pittore, che raccoglie altre testimonianze.

Arcumeggia Fontana
Fontana
Arcumeggia Sant'Ambrogio
Le stazioni della Via Crucis sono state realizzate tra il 1956 e il 1965 da
Brancaccio, Brindisi, Carpi, Monachesi, Montanari, Montanarini, Morelli, Sassu, Torniolo,Usellini.

Arcumeggia Corte dei Sofistici
La Corte dei Sofistici
Arcumeggia scorcio
Arcumeggia scorcio

Arcumeggia scorcio

 

...i murales di Arcumeggia