Cosa vedere in Canton Ticino: i posti più belli tra laghi e valli
Appena varchi il confine del Canton Ticino, ti rendi conto che questa è una terra di contrasti fortissimi, puoi passeggiare sotto le palme a Lugano e, meno di un’ora dopo, ritrovarti a camminare tra i ghiacciai delle valli superiori.
Qui trovi quel mix strano ma perfetto tra l’ordine svizzero e un’anima mediterranea che senti nel dialetto e nell’accoglienza dei grotti. È una sensazione che ti accompagna ovunque, dalle piazze eleganti di Locarno ai sentieri selvaggi della Verzasca.
Non serve pianificare troppo, perché il bello qui è lasciarsi sorprendere. Ti basta svoltare l’angolo per passare dal lusso delle boutique al silenzio di un borgo di pietra fermo nel tempo. Ecco alcuni consigli per visitare il Canton Ticino.
Come muoverti per visitare il Canton Ticino
Se decidi di dormire nel Canton Ticino, la prima cosa che devi fare è chiedere il Ticino Ticket. È una tessera gratuita che ti permette di viaggiare su tutti i treni e i bus del cantone senza spendere un franco. Usala, ti salverà dallo stress dei parcheggi a Lugano o Locarno, che oltre a essere rari costano una fortuna.
Se arrivi in auto dall’Italia, la famosa vignetta autostradale da 40 franchi ti serve solo se vuoi raggiunge la destinazione velocemente. Se invece hai tempo e vuoi goderti il panorama, esci dall’autostrada e percorri le strade cantonali. Ci metterai di più, ma vedrai angoli che dai finestrini della corsia di sorpasso non vedresti mai.
Ascona e le Isole di Brissago: il lato dolce del Lago Maggiore
Ascona è probabilmente il posto più fotogenico dove potrai scattare una foto. Il suo lungolago, con le case color pastello e i tavolini all’aperto, sembra quasi un set cinematografico. Ti consiglio di perderti tra i suoi vicoli stretti, ma se vuoi vedere qualcosa che ti lascerà a bocca aperta, prendi il battello per le Isole di Brissago.
Lì c’è un microclima incredibile, camminerai tra piante tropicali e fiori esotici che non ti aspetteresti mai di trovare ai piedi delle Alpi. È una sorta di giardino botanico galleggiante dove il tempo sembra essersi fermato. Poco distante trovi Locarno, famosa per il suo festival del cinema, ma la vera perla è la Madonna del Sasso. Sali fin lassù, anche solo per vedere come la chiesa sia letteralmente aggrappata alla roccia. Da quel punto avrai tutto il Lago Maggiore sotto i piedi ed è lì che capirai perché questa zona è così amata da chi cerca pace e ispirazione.
Lugano e i dintorni: panorami mozzafiato e borghi di pescatori
Lugano spesso ti viene venduta come una città d’affari, ma se vai oltre le apparenze scoprirai una città che vive per il suo lago. Fatti una passeggiata al Parco Ciani, che è forse uno dei giardini più curati che vedrai mai, e poi prendi una delle funicolari storiche. Salire sul Monte Brè o sul San Salvatore non è solo un modo per vedere la città dall’alto, ma per capire come l’acqua del lago si insinua tra le montagne come se fossi in un fiordo norvegese.
Se hai voglia di camminare un po’, imbocca il Sentiero dell’Olivo e vai verso Gandria. È un antico villaggio di pescatori dove le case sono una sopra l’altra e le scale sostituiscono le strade. Arrivarci a piedi e poi tornare a Lugano con il battello è l’unico modo per assaporare davvero l’anima del Ceresio, lontano dal rumore e dalla fretta.
La magia delle valli: tra le acque della Verzasca e il granito della Vallemaggia
La Valle Verzasca non ha bisogno di presentazioni, il suo Ponte dei Salti a Lavertezzo è ormai una star dei social, con quell’acqua smeraldo che sembra finta. Ma ti suggerisco di andare oltre la folla e spingerti fino a Sonogno, l’ultimo borgo della valle. Lì l’aria è diversa e le case in pietra ti raccontano una storia di vita alpina durissima e affascinante.
In Vallemaggia, invece, ti troverai circondato da pareti di granito altissime e boschi fitti. Una deviazione che non puoi saltare è quella per Foroglio, in Val Bavona. C’è una cascata enorme che cade proprio a ridosso delle case del borgo: un contrasto visivo pazzesco.
Cosa non puoi assolutamente perderti nelle valli ticinesi:
- Il Ponte dei Salti (Lavertezzo): l’icona della Verzasca. Vacci presto la mattina se vuoi goderti il silenzio.
- La Cascata di Foroglio: un salto d’acqua di 110 metri che domina un borgo di pietra rimasto intatto.
- I Grotti di Avegno: il posto giusto per assaggiare la cucina tipica seduto su panche di granito.
- Il villaggio di Bosco Gurin: l’unico borgo di lingua tedesca in Ticino, una perla Walser a 1.500 metri d’altezza.
- Le pozze di Maggia: ideali per un bagno rinfrescante (e gelido) durante le giornate più calde.
Bellinzona: un viaggio nel tempo tra i castelli UNESCO
Salendo verso nord, Bellinzona ti apparirà come una fortezza di pietra. I suoi tre castelli, Castelgrande, Montebello e Sasso Corbaro, sono lì da secoli a guardia dei passi alpini. Castelgrande è il più maestoso e, grazie a un restauro molto intelligente, oggi è uno spazio dove puoi camminare sulle mura e goderti la vista sulla città e sulle vette circostanti.
Se riesci, vacci di sabato mattina. Il mercato nel centro storico trasforma Bellinzona in un brulicare di colori e sapori locali. È il momento perfetto per vedere la gente del posto che si ritrova tra i banchi di prodotti tipici. I castelli sono parte viva del paesaggio, collegati da sentieri che ti permettono di scoprire la storia medievale senza annoiarti mai.
Mendrisiotto: vigne, musei e un viaggio nella preistoria
Spesso snobbato da chi corre verso nord, il Mendrisiotto merita una sosta dedicata. È la regione dei vigneti, dove nasce il celebre Merlot del Ticino. Se ami il vino, questo è il tuo posto. Ma c’è di più, il Monte San Giorgio è un sito UNESCO dove sono stati ritrovati fossili incredibili di rettili marini risalenti a milioni di anni fa.
Non dimenticare una visita al Monte Generoso. La “Fiore di pietra“, l’edificio progettato dall’architetto Mario Botta sulla vetta, è un capolavoro contemporaneo che predomina l’intero arco alpino e, una volta lassù, puoi ammirare gli Appennini fino alle vette del Vallese.
Cosa fare nel Canton Ticino se piove?
Se hai deciso di visitare il Canton Ticino nel periodo autunnale o invernale, potrebbero capitare giornate piovose, anche improvvise. In tal caso, non lasciare che una giornata grigia ti rovini i piani, se piove, rifugiati al LAC di Lugano, è un polo culturale pazzesco, l’incontro tra l’arte e l’architettura, dove puoi rilassarti. Ci sono anche le terme di Locarno, ideali per trascorrere qualche ora in una vasca di acqua salata all’aperto mentre fuori piove o nevica. Se invece hai bambini al seguito o hai voglia di adrenalina, ti consigliamo lo Splash & Spa a Rivera. Tra scivoli mozzafiato e zone wellness enormi, la pioggia diventerà l’ultimo dei tuoi pensieri.