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11 February 2026
Castiglione Olona: l’isola di Toscana nel cuore di Varese
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Castiglione Olona: l’isola di Toscana nel cuore di Varese

Feb 11, 2026

Castiglione Olona, in provincia di Varese, è stata definita da Gabriele D’Annunzio come un’isola di Toscana in Lombardia, questa cittadina deve la sua fortuna a una visione quasi utopica del Quattrocento. Siamo davanti a un progetto urbanistico nato dalla mente del Cardinale Branda Castiglioni, che ha voluto trasformare il borgo di famiglia in una “città ideale” che parlasse la lingua del Rinascimento fiorentino.

Mentre il resto della regione costruiva ancora seguendo i canoni del gotico lombardo, tra queste colline che caratterizzano la Valle Olona prendevano forma architetture razionali, piazze proporzionate e cicli di affreschi che avrebbero cambiato il corso della storia dell’arte. Il tentativo, riuscito, di applicare i principi dell’Umanesimo alla vita quotidiana di un intero borgo.

Perché visitare Castiglione Olona?

Per capire davvero questo borgo, bisogna guardare alla figura di Branda Castiglioni, un diplomatico raffinatissimo che ha viaggiato nelle corti più importanti d’Europa. Tornato a casa, ha deciso di scommettere sul proprio territorio, chiamando maestri del calibro di Masolino da Panicale e il Vecchietta. È questo il segreto del “tocco toscano”, un trapianto di cultura e maestranze che hanno portato a Castiglione la prospettiva e la luce di Firenze quando nel resto del Milanese c’erano ancora le guglie e il buio del medioevo.

Questa scelta ha rotto gli schemi dell’epoca perché, invece di mura pesanti e strade labirintiche, il Cardinale ha voluto spazi molto aperti e ariosi. Oggi il borgo conserva la solidità tipica delle prealpi varesine, ma la ingentilisce con portali rinascimentali, e bifore eleganti. È un pezzo di Toscana perché ne condivide l’ambizione intellettuale, quella voglia di mettere l’uomo e la sua capacità di creare bellezza al centro di tutto. Per chi cerca un’esperienza che vada oltre la semplice gita fuori porta, Castiglione offre una lezione di storia dell’arte a cielo aperto, dove ogni mattone racconta la volontà di un uomo di superare i confini della propria provincia.

Cosa vedere a Castiglione Olona: i tesori del borgo medievale

Il fulcro della visita è la Collegiata, che sorveglia il borgo dall’alto del colle. Nel suo Battistero, Masolino da Panicale vi ha lasciato uno dei cicli di affreschi più potenti del XV secolo. Le scene della vita di San Giovanni Battista sono di un’eleganza incredibile, con figure che sembrano muoversi in una luce quasi irreale. Ma la bellezza del borgo non si esaurisce qui; ogni angolo nasconde una stratificazione storica che merita tempo e attenzione.

Per organizzare al meglio il giro, ecco i punti cardine da non saltare:

  • Palazzo Branda Castiglioni: qui si entra nel vivo della vita quotidiana del Cardinale. Da non perdere lo Studiolo, con i suoi affreschi che ritraggono paesaggi lontani, e la loggia che si affaccia sul giardino interno.
  • Chiesa di Villa: situata nella piazza principale, è un gioiello di geometria pura che richiama lo stile di Brunelleschi. È l’edificio che più di tutti incarna il rigore del Rinascimento.
  • MAP (Museo Arte Plastica): ospitato nelle sale di Palazzo Monteruzzo, questo museo crea un ponte tra passato e futuro, esponendo opere in plastica degli anni ’70 in un contesto quattrocentesco.
  • Museo della Collegiata: custodisce pezzi rari di arte sacra e codici miniati che raccontano la ricchezza culturale della committenza Castiglioni.

Non solo arte: natura e outdoor in Valle Olona

Castiglione Olona non vive solo di marmi e affreschi, ma è profondamente immersa in un contesto naturalistico che ne ha plasmato l’economia e il carattere. La Valle Olona, un tempo motore dell’industria tessile della zona, è oggi un polmone verde che offre diverse opzioni per chi vuole staccare dal cemento. La pista ciclabile della Valle Olona è ormai un’istituzione per i varesini, recuperando il tracciato della vecchia ferrovia Valmorea, offre chilometri di percorso pianeggiante che costeggia il fiume, ideale per una pedalata rilassata o una corsa la domenica mattina.

Per chi preferisce camminare, il territorio è attraversato dalla Via Francisca del Lucomagno, un antico sentiero di pellegrinaggio che scende dalla Svizzera verso Pavia. Percorrendone un tratto, si può raggiungere il Monastero di Torba, sito UNESCO a pochi chilometri di distanza, creando un itinerario che unisce natura e archeologia industriale. Il Parco Rile Tenore Olona mette a disposizione sentieri ben segnalati che si snodano tra castagneti e piccoli corsi d’acqua, regalando scorci panoramici sulla Collegiata che da soli valgono la camminata. È il lato più selvaggio e autentico di questo pezzo di provincia.

Eventi da non perdere: il Palio dei Castelli e il Mercatino dell’Antiquariato

Se cercate il momento giusto per visitare questo borgo, consigliamo la prima domenica del mese è un obbligo, c’è la Fiera del Cardinale che riempie le vie di banchetti con pezzi di antiquariato, libri ingialliti e oggetti vintage. È il momento in cui Castiglione si fa più conviviale, tra collezionisti a caccia dell’affare e turisti che si godono l’atmosfera tra un caffè e l’altro. Ma il vero evento dell’anno è il Palio dei Castelli, solitamente a luglio, una rievocazione sentitissima che culmina nella corsa delle botti lungo le salite scoscese che portano alla parte alta del borgo.

Vedere i ragazzi delle contrade spingere le botti sotto il sole cocente, circondati da figuranti in abiti quattrocenteschi, sbandieratori e musici, riporta indietro l’orologio di sei secoli. L’intero paese partecipa con un entusiasmo contagioso, decorando i vicoli e organizzando cene all’aperto che sanno di altri tempi. È una celebrazione della propria identità che trasforma il centro storico in un teatro pulsante di vita.

Come arrivare e dove parcheggiare a Castiglione Olona

Logisticamente parlando, Castiglione Olona è ben posizionata, ma richiede un minimo di strategia per evitare lo stress del parcheggio, visto che il nucleo antico è fatto di strade dove le auto faticano a passare. Se venite da Milano, l’autostrada A8 è la via più veloce: uscite a Gazzada e in meno di dieci minuti sarete a destinazione. Chi arriva con il treno può scendere alla stazione di Venegono Superiore-Castiglione Olona, sulla linea Trenord Milano-Varese. Da lì il centro si raggiunge con una camminata di venti minuti, oppure con i bus che fanno la spola frequentemente.

Per quanto riguarda l’auto, dimenticatevi di parcheggiare proprio davanti alla Collegiata. Ecco dove puntare il navigatore per stare tranquilli:

  • Parcheggio di Via Roma: è quello più grande, situato nella parte bassa. Da qui partono i gradini e i sentieri che salgono verso il borgo; è la scelta migliore per chi vuole godersi la vista che si apre man mano che si sale.
  • Piazza Repubblica: più vicina ai musei, ma è un terno al lotto trovare posto il sabato o la domenica.
  • Area del Castello di Monteruzzo: perfetta per chi vuole iniziare il tour dal MAP o fare una passeggiata nel parco. È un parcheggio comodo e spesso meno affollato degli altri.

Inoltre, tenete presente che il borgo è una zona ZTL, i varchi sono attivi ed è facile prendere multe, quindi meglio lasciare la macchina un po’ più lontano e godersi la passeggiata nel silenzio dei vicoli acciottolati.