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24 February 2026
Monte Orsa a Viggiù: cosa vedere e come arrivare
Territori Varese

Monte Orsa a Viggiù: cosa vedere e come arrivare

Feb 24, 2026

Il Monte Orsa è un rilievo montuoso delle Prealpi Varesine situato nel territorio comunale di Viggiù, in provincia di Varese, a ridosso del confine tra l’Italia e la Confederazione Elvetica. La sua vetta raggiunge un’altitudine di 998 metri sul livello del mare. Il toponimo “Orsa” ha radici che sembrano affondare in epoche remote: sebbene alcune interpretazioni popolari lo leghino alla presenza del plantigrado, analisi più approfondite suggeriscono derivazioni dialettali o arcaiche legate alla conformazione aspra del rilievo o a antiche delimitazioni territoriali.

Il rilievo si inserisce in un contesto geografico di rilevante importanza, dominando la Valceresio e offrendo un affaccio diretto sul bacino del Lago di Lugano (Ceresio). Il territorio del monte è caratterizzato da una geologia complessa, dove affiorano formazioni calcaree e sedimentarie che hanno permesso, storicamente, l’attività estrattiva della celebre pietra di Viggiù, un calcare micritico di colore grigio o rosato utilizzato ampiamente nell’architettura lombarda. L’escursione altimetrica tra l’abitato di Viggiù (482 m s.l.m.) e la cima determina una varietà climatica e vegetativa che spazia dai boschi di latifoglie (castagno e faggio) fino alle praterie sommitali, tipiche delle zone prealpine.

Cenni storici: dalle fortificazioni romane alla Linea Cadorna del XX secolo

La rilevanza storica del Monte Orsa è strettamente connessa alla sua posizione strategica. Già in epoca romana e successivamente longobarda, l’area fungeva da punto di osservazione per il controllo dei transiti tra la pianura padana e i passi alpini. Tuttavia, il periodo di massima antropizzazione strutturale risale ai primi anni del XX secolo.

Tra il 1911 e il 1918, il Monte Orsa divenne uno dei capisaldi del Sistema Difensivo Italiano alla Frontiera Nord, noto come Linea Cadorna. Questa imponente opera di ingegneria militare fu voluta dal Generale Luigi Cadorna per proteggere il territorio italiano da una possibile invasione attraverso la Svizzera neutrale. Il progetto prevedeva lo scavo di chilometri di trincee, gallerie e postazioni d’artiglieria protette. La costruzione impegnò centinaia di operai e scalpellini locali, i quali sfruttarono la loro secolare conoscenza della pietra per edificare manufatti bellici che, nonostante il secolo trascorso, presentano ancora oggi uno stato di conservazione eccezionale. Pur non essendo mai stato teatro di scontri armati durante il primo conflitto mondiale, il monte mantenne una funzione di presidio militare anche durante la Seconda Guerra Mondiale.

Cosa vedere sul Monte Orsa

Se stai programmando un’escursione sul Monte Orsa e nei suoi immediati dintorni, l’area offre un ventaglio di testimonianze storiche e naturalistiche di eccezionale valore, capaci di coniugare il fascino dell’archeologia industriale e militare con panorami prealpini unici. Il territorio di Viggiù, custode di un’antichissima tradizione legata alla lavorazione della pietra, presenta siti d’interesse che spaziano dalle imponenti fortificazioni del XX secolo a edifici religiosi di epoca romanica, incastonati in un ambiente geologico inserito nei registri UNESCO. Ecco cosa non devi perderti.

Sistema fortificato della Linea Cadorna e postazioni d’artiglieria

Il complesso fortificato del Monte Orsa rappresenta uno degli esempi meglio conservati di architettura militare del primo Novecento. Il sistema comprende trincee scavate nella roccia, camminamenti coperti e ampie gallerie sotterranee che sfociano in postazioni per l’artiglieria in caverna. Durante il percorso, è possibile osservare le riservette per le munizioni e i ricoveri per la truppa. Le strutture, realizzate in calcestruzzo e pietra locale, testimoniano l’accuratezza costruttiva dell’epoca; le feritoie delle postazioni per cannoni da 149 mm offrono ancora oggi una visuale balistica precisa verso il territorio elvetico.

Vetta del Monte Orsa e Monte Pravello

Dalla sommità del monte, lo sguardo spazia su un panorama a 360 gradi. Verso nord, si ha una vista integrale sul Lago di Lugano, con i comuni di Porto Ceresio, Morcote e la città di Lugano. Verso ovest, spicca la catena del Monte Rosa e le Alpi Pennine. Proseguendo lungo il crinale, si raggiunge in breve tempo il Monte Pravello (1015 m s.l.m.), anch’esso fortificato, che funge da ulteriore balcone panoramico e punto di congiunzione tra i sentieri italiani e quelli svizzeri.

Chiesa di Sant’Elia (Viggiù)

Situata alle pendici del monte, lungo la via di ascesa principale, la chiesa di Sant’Elia è un edificio di antica fondazione. Citata già in documenti del XIII secolo, la struttura sorge su un terrazzo naturale che domina la valle. L’area circostante è stata storicamente utilizzata come luogo di sosta per i pellegrini e i viandanti che risalivano il monte, rappresentando oggi il principale punto di accesso per le escursioni dirette verso le fortificazioni sommitali.

Cave di Pietra di Viggiù

Lungo i fianchi del Monte Orsa sono ancora visibili i resti delle antiche cave di estrazione. La pietra di Viggiù è stata per secoli il motore economico del borgo, utilizzata per la costruzione di monumenti illustri, tra cui parti del Duomo di Milano e numerose ville gentilizie varesine. L’attività estrattiva ha modellato il paesaggio del monte, creando terrazzamenti e pareti verticali che oggi fanno parte integrante dell’ecosistema locale.

Consigli utili

Se hai deciso di salire sul Monte Orsa, il nostro consiglio è di non limitarti alla cima, ma di prenderti il tempo necessario per scoprire i tunnel della Linea Cadorna con la giusta attrezzatura. Non fidarti della luce dello smartphone perché le gallerie sono lunghe, buie e spesso il fondo è irregolare o umido. Una buona torcia frontale ti permetterà di avere le mani libere e goderti i dettagli della roccia scavata a mano. Inoltre, porta con te una giacca leggera anche in estate; l’escursione termica tra l’esterno soleggiato e l’interno della montagna è netta e il freddo si fa sentire subito.

Come arrivare sul Monte Orsa

Per salire sul Monte Orsa devi puntare dritto su Viggiù, una volta in paese, segui le indicazioni per il colle di Sant’Elia, dove la strada sale stretta tra le case fino a un parcheggio dove finisce l’asfalto. Da lì in poi si va a piedi. La via più semplice è la vecchia mulattiera militare; è larga, non troppo ripida e impossibile da sbagliare. Se invece hai voglia di faticare un po’ di più e goderti il bosco, cerca i sentieri che tagliano tra i castagni. Un’ora di cammino e sei in cima, davanti al primo vero affaccio sul lago.