Casalzuigno
Nato dall'unione degli abitati di Casale e Zuigno, la cittadina
è un tranquillo centro di villeggiatura della Valcuvia.
Deve la sua fama alla villa Della Porta Bozzolo, di proprietà
del F.A.I. dal 1989. La famiglia Della Porta, notai di Portovaltravaglia,
si trasferirono a Casalzuigno nel '500 acquistando grandi estensioni
di terre e la villa chiamata domus magna. Alla fine del '600
Gian Angelo Seniore e Carlo Girolamo I decisero di ingrandire e
abbellire la villa che assunse l'attuale aspetto dopo i lavori terminati
nel 1690. Lo splendido giardino all'italiana è opera di Gian
Angelo III, figlio di Carlo Girolamo: egli realizzò lo scenografico
viale d'accesso alla villa, il parterre, le quattro terrazze e la
fontana centrale, il tutto culminante nel belvedere in cima alla
collina. Fece anche decorare la villa con affrescature floreali
e erigere l'oratorio della Beata Assunta (1752) come cappella privata
della villa che divenne in seguito la parrocchiale del borgo. Nel
1814 si estinse la famiglia Della Porta e la proprietà venne
ereditata dalla famiglia Bozzolo che nel 1989 la donò al
FAI.
Nella frazione Aga
si trova la chiesetta di S. Bernardino (sec. XII) dotata di insolito
campaniletto a pianta triangolare. All'interno vi è un importante
ciclo di affreschi del sec.XV.
Altra frazione rinomata del comune di Casalzuigno è Arcumeggia,
il Paese dipinto. I muri di Arcumeggia sono stati dipinti dal 1956
in poi con opere uniche e irripetibili, che trasformano il paese
in una mostra all'aperto.

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