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Cittiglio è situato allo sbocco della Valcuvia, a 4 km dal
Lago Maggiore, e ai piedi del Monte Sasso del Ferro e del Monte
Nudo.
L'abitato è divisio in due nuclei: quello più antico,
posto sulla collina alla destra della provinciale è detto
di San Biagio dalla chiesa romanica, con campanile del sec.
X-XI. L'altro, alla sinistra della provinciale, è caratterizzato
da edifici sei-settecenteschi tra i quali spicca Casa Corti,
con affreschi del sec. XVII-XVIII, e Casa Ripamonti, ex palazzo
Della Porta con affreschi del sec. XVIII. Da visitare anche la parrocchiale
di S. Giulio in stile barocco, con un elegante pronao e all'interno
un pulpito in legno intagliato con la Presentazione di Gesù
al tempio di Bernardino Castelli (1625-1725), noto intagliatore
varesino.
Superando il ponte in pietra che sovrasta il torrente S. Giulio,
che lambisce l'abitato, si raggiunge dopo un breve tratto in salita
alla prima delle tre cascate che il torrente forma in un
suggestivo vallone scavato nella montagna. Le altre sono distanziate
da una ventina di minuti di cammino l'una dall'altra.
Dal centro del paese, imboccando una via stretta, si raggiunge
Vararo e in prossimità del passo del Cuvignone, il
Museo Alfredo Binda. Proseguendo si raggiunge il Pizzo di
Cuvignone con una splendida vista su Lago Maggiore, Castelveccana,
Monte Rosa e monti ticinesi.
A Cittiglio furono aggregati nel 1927 i Comuni di Brenta e di Vararo.
Mentre Brenta ritornò autonomo nel secondo dopoguerra, Vararo
fa ancora oggi parte del territorio comunale.

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