Ferno stemma

Ferno

 


Collocato alla destra del torrente Arno, nella parte settentrionale del Parco del Ticino, è uno dei paesi della provincia di Varese a più stretto contatto con l'aeroporto di Malpensa.

Che Ferno fosse abitato già in epoca romana è dimostrato dal ritrovamento nel Codex Diplomaticus Langobardiae di un documento datato febbraio 992, in cui Armedruda, i fratelli e la madre Ariverga, tutti 'de loco Ferni', dichiarano di ricevere 40 soldi d'argento quale prezzo per la vendita di un loro terreno all'Isola Comacina. La stessa pergamena specifica anche che gli abitanti del borgo vivevano secondo il diritto romano. Il che avvalora l'origine romana del nome.

Nel Liber Notitiae Sanctorum Mediolani, Goffredo da Bussero scriveva nel XIII sec. che a Ferno esistevano una cappella dedicata a S. Martino e una chiesa dedicata a S. Maria.

Nel 1530 Francesco II Sforza concesse in feudo Gallarate e le terre annesse a Marino Caracciolo. Alla sua morte, il nipote ne ottiene la permuta con quello di Atripalda, nel Regno di Napoli. Ferno passò quindi ai Pallavicino Basadonna e poi agli Atemps che lo tennero sino al 1656 allorchè lo cedettero ai marchesi Tobaldo e Galeazzo Visconti di Cislago.

Da vedere :

- la chiesa di S. Maria, romanica, con affreschi del XIV sec.

- la parrocchiale dedicata a S. Martino e Sant'Antonio Abate, conserva all'interno il sepolcro della famiglia Piantanida, nobili locali presenti a Ferno dal XIV sec.

- il vecchio mulino del 1808, lungo l'Arno, conserva ancora i macchinari in legno e la ruota in ferro per la produzione di energia


 

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