|
Situata sul solco vallivo dell'Olona, è costituita dai due
nuclei antichi del capoluogo e della frazione Solbiello,
posta più a nord ma anch'essa adiacente alla vecchia strada
che percorre la sommità della Valle dell'Olona.
Agli inizi del 700, Solbiate era ancora un piccolo e povero villaggio
rurale di circa 400 anime, con un'economia agricola di sussistenza
basata sulla coltivazione dei cereali, del gelso per la bachicoltura,
della vite e sullo sfruttamento dei boschi. Sul fiume erano sorti
dei mulini per la macinazione dei cereali.
Solbiate acquistò importanza allorchè Andrea Ponti,
imprenditore cotoniero di Gallarate, sull'area di un antico mulino
impiantò una filatura di cotone, che nel 1823 aveva già
153 operai. Ad opera dei Ponti sorsero in Solbiate l'asilo infantile,
la scuola elementare, il magazzino economico, le casse di soccorso
e altre istituzioni filantropiche. Nel 1906 la ditta assunse l'attuale
denominazione di Cotonificio di Solbiate.
Oltre alle case antiche del centro storico si possono osservare
alcune corti rustiche integralmente conservate sia a Solbiello che
a Solbiate. Di particolare interesse è l'ottocentesca Casa
Topler che si affaccia sulla Valle con un giardino terrazzato
e le scalinate che conducevano al fiume.

|