Situato all'estremità settentrionale
del lago di Varese, fu sicuramente abitato sin dal neolitico
superiore come testimonia il ritrovamento di stazioni palafitticole.
Grande importanza per l'economia locale ha
sempre avuto l'attracco sul fiume Bardello, unico
punto di contatto tra il Lago Maggiore e le terre circostanti.
Alla imboccatura del Bardello c'era una Torre
che con quella della Schiranna fungeva da punto di riferimento
per le barche e lungo le sue sponde sorsero mulini, filature,
frantoi per le olive, segherie che utilizzavano la forza
delle sue acque per produrre forza motrice.
Il pesce veniva conservato in una ghiacciaia,
una costruzione circolare con un ingresso stretto e un ampio
locale in cui veniva stipato il ghiaccio prelevato dal lago
in inverno.

La ghiaccaia