Bisuschio

Bisuschio
Bisuschio visto da Villa Cicogna
Foto di fil@va

Situato a metà della Valceresio, contornato da alture da cui si gode un bel panorama sull'intera valle e sul Lago di Lugano. Similmente ad altre valli del Varesotto, ha costituito una comoda e diretta via di transito tra i valichi alpini e la pianura. Nel Triassico (220 milioni di anni fa), buona parte della Valceresio e quindi anche Bisuschio, era coperta dal cosiddetto Mare di Besano, della cui esistenza sono prova le rocce bituminose presenti in gran quantità  sulle pendici dei monti circostanti ed i tanti reperti fossili. Testimonianze di vita preistorica sono state individuate in varie parti della valle.

Il nucleo originale del paese, di probabile origine romana, ruota attorno a Villa Cicogna Mozzoni. I Mozzoni, che già avevano acquistato delle terre dai Castiglioni, si insediano definitivamente a Bisuschio dopo la vittoria dei Torriani nella battaglia di Camporgnano. Nel 1440 edificarono un padiglione di caccia per le battute di caccia all'orso, che attiravano sui monti del Ceresio la nobiltà milanese.

Tra il 1520 e 1550 i fratelli Francesco e Maino Mozzoni ampliarono e abbellirono la villa che assunse la struttura attuale. Per adeguare il resto del paese alla struttura architettonica della villa, nel 1530 acquistarono le case del paese, le rasero al suolo e le ricostruirono. Nel 1565 edificarono la chiesa di San Giorgio che donarono alla comunità nel 1605. Nel 1580, Angela Mozzoni sposò il conte Gian Pietro Cicogna e diede inizio alla casata dei Cicogna Mozzoni.

Da vedere:

- VILLA CICOGNA MOZZONI Elegante esempio di dimora nobiliare di campagna del tardo rinascimento lombardo (secolo XV-XVI), circondata da un importante giardino all'italiana abbellito da terrazze, statue, aiuole fiorite e giochi d'acqua

Bisuschio Villa Cicogna
Foto di Fabio Calanca

- la CHIESA DI SAN GIORGIO MARTIRE, eretta a partire dal1565 dalla famiglia Mozzoni in sostituzione dell'antica chiesetta di San Giorgio in Monte che sorgeva nei pressi della loro dimora e che avevano abbattutto per ampliare il proprio giardino

Bisuschio Chiesa di San Giorgio

- la CHIESA DI SAN GIUSEPPE, la più antica chiesa del paese, sino al 1723 dedicata a San Dionigi (predecessore di San Ambrogio), cadde in disuso dal 1605, anno in cui fu scelta come nuova parrocchia la chiesa di San Giorgio Martire, e solo recentemente è stata oggetto di restauro, durante il quale sono venute alla luce delle tombe di epoca longobarda

Bisuschio Chiesa San Giuseppe
Foto di Roberto Garoscio

- la FRAZIONE POGLIANA, che con i suoi 500 metri sul livello del mare offre un bel panorama sul fondovalle sino al lago di Lugano e sulla Valceresio.


Pogliana
Pogliana
Foto di Eugenio Pigato

- i resti della vecchia TRANVIA che collegava Bisuschio a Viggiù

Tranvia

 


Curiosità, tradizioni, leggende e ... un po' di storia


- da Progetto CIVITA - Le istituzioni storiche del territorio lombardo - Regione Lombardia alcune notizie storiche sul comune di Bisuschio

 

Bisuschio
In primo piano la Chiesa di San Giuseppe e sullo sfondo la Chiesa di San Giorgio Martire
Foto di Roberto Garoscio

Bisuschio
Cortile
Foto di Paola Gamba

Bisuschio
Trompe l'oeil
Foto di Gianpietro Toniolo



Nell' Antiquario della Diocesi di Milano dell'arciprete oblato Francesco Bombognini - 1828 - si legge:

BISUSCHIO, sulla strada che si dirige al lago di Lugano, così detto, secondo il Castiglione, quasi 'Bis-ustum', monumento insigne della nobile famiglia Mozzoni, da alcuni derivata dagli antichi romani Moccioni, e signora di questo paese fino dal 1311.

Nel 1476 Agostino ed Antonio fratelli Mozzoni avendo qui alloggiatp Galeazzo Maria Sforza duca di Milano, in occasione della caccia d'orsi, n'ebbero l'immunità da qualunque pubblico aggravio. Il sontuoso palazzo fu cominciato da Francesco e Majno Mozzoni, e perfezionato con pitture de' fratelli Campi, con cascate d'acqua, giardini e statue, dal dottor collegiato Ascanio Mozzone poeta, e di cui parlano con lode il Fagnani, il Crerscenzio e l'Argellati: finalmente fu ampliato ed abbellito dai conti Cicogna, sottentrati al possesso per eredità di Angela Mozzona, moglie del conte Gianpietro Cicogna. Nel 1605 Cecilia Mozzona eresse la chiesa e casa parrocchiale, riservando il patronato per il primogenito dei conti Cicogna, e per un Mozzone dei più antichi agnati e parenti più prossimi.

V'era in Bisuschio, detto anche Bisusto, nel 1192 una chiesa e monastero sotto il titolo di s. Alessandro, tributario di 12 denari alla S. Sede.